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        <title>RSS 2.0</title>
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        <link>http://www.ortaggipugliesi.it/</link>
        <lastBuildDate>Sat, 04 Sep 2010 20:44:11 +0100</lastBuildDate>
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            <title>La tutela e la valorizzazione dellagrobiodiversità: le esperienze regionali a confronto</title>
            <link>http://www.ortaggipugliesi.it/index.php?aid=163</link>
            <description>L&#039;Assemblea generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 2010 Anno internazionale della biodiversità. La Regione Toscana è da tempo impegnata in materia di tutela della biodiversità in campo agrario, zootecnico e forestale, emanando dapprima la LR 50 nel 1997 che è stata ampliata e approfondita dalla successiva LR 64 del 16 novembre 2004 su Tutela e valorizzazione del patrimonio di razze e varietà locali di interesse agrario, zootecnico e forestale (per la quale è stata premiata ad Amburgo dal World Future Council il 1° ottobre 2009) con la quale ha voluto rafforzare la sua politica di difesa delle razze varietà locali attraverso nuovi strumenti che, sinergicamente attivati, possono scongiurare il rischio di erosione genetica e salvaguardare il diritto di proprietà delle comunità locali; questo anche attraverso lâattivazione di una specifica Misura (214-b2) sul Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 per il sostegno ai Coltivatori Custodi e alle Sezioni della Banca Regionale del Germoplasma. Il seminario vuole rappresentare un momento di confronto sia con le principali istituzioni impegnate a livello nazionale nella tutela della biodiversità agraria, sia con le esperienze delle altre regioni italiane che hanno legiferato in materia di tutela e valorizzazione del germoplasma autoctono o che comunque si stanno muovendo in quella direzione, anche attraverso allâattivazione di apposite misure sui Piani di Sviluppo Rurale.</description>
            <author> (Angelo Signore)</author>
            <pubDate>Tue, 13 Jul 2010 10:54:29 +0100</pubDate>
            <guid>http://www.ortaggipugliesi.it/index.php?aid=163</guid>
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            <title>Limportanza degli omega-3 e degli omega-6</title>
            <link>http://www.ortaggipugliesi.it/index.php?aid=161</link>
            <description>Gli effetti benefici del consumo di acidi grassi omega-3 è stato ben pubblicizzato, mentre le caratteristiche degli acidi grassi omega-6 lo sono state molto meno. Quindi cosa sono gli acidi grassi e perché è importante che ne assumiamo una corretta quantità?</description>
            <author> (Angelo Signore)</author>
            <pubDate>Thu, 15 Jan 2009 10:47:45 +0100</pubDate>
            <guid>http://www.ortaggipugliesi.it/index.php?aid=161</guid>
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            <title>I &quot;nuovi&quot; broccoli per ridurre il rischio di malattie cardiache e cancro</title>
            <link>http://www.ortaggipugliesi.it/index.php?aid=162</link>
            <description>Li hanno chiamati &quot;Booster Broccoli&quot; e sono i nuovi super broccoli che, a differenza di quelli &quot;normali&quot; contengono molte più vitamine e antiossidanti (fino al 40% in più) e pare che siano anche più dolci. Li hanno creati i ricercatori del Victoria&#039;s Department of Primary Industries (DPI) in Australia in collaborazione con il New Zealand Institute for Plant &amp; Food Research e, secondo le intenzioni sarebbero stati prodotti proprio per contrastare e ridurre i casi di malattie cardiache e il cancro. Il dr. Rod Jones e il suo team hanno testato ben 400 varietà di broccoli - frutto di una partnership tra il DPI e diverse grandi aziende â e alla fine hanno selezionato quella che è stata ritenuta la migliore in quanto ritenuta più ricca di sostanze antiossidanti, in particolare il sulforafano, e da qui sono nati i Booster Broccoli. Con questo nuovo ortaggio possiamo fare del bene in più modi, hanno dichiarato gli scienziati. Miglioriamo la salute delle persone che possono consumare verdure di cui conosciamo bene i pregi e miglioriamo la rendita dei coltivatori che possono vendere a miglior prezzo questo prodotto &quot;di marca&quot;. Booster Broccoli è prodotto dalla Vital Vegetables.</description>
            <author> (Angelo Signore)</author>
            <pubDate>Wed, 19 Aug 2009 07:21:59 +0100</pubDate>
            <guid>http://www.ortaggipugliesi.it/index.php?aid=162</guid>
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            <title>Arriva il &#039;superpomodoro&#039;</title>
            <link>http://www.ortaggipugliesi.it/index.php?aid=160</link>
            <description>Dopo il pomodoro viola frutto del progetto europeo cui partecipa l&#039;Istituto di Oncologia di Umberto Veronesi, arriva il &#039;Superpomodoro&#039; nato nei laboratori del Cnr dall&#039;incrocio delle varietà San Marzano e Black Tomato. Un &#039;connubio&#039; naturale che ha consentito di fondere i due patrimoni genetici e di ottenere una nuova varietà ad alto valore salutistico. Le proprietà del pomodoro nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e dei tumori alle vie respiratorie e digestive sono note ai ricercatori e ai nutrizionisti. Tali azioni si devono alla presenza di antiossidanti, primo fra tutti il licopene. Perché non riunire in un&#039;unica varietà i suoi principali pregi nutrizionali e immettere sul mercato un prodotto con un valore economico aggiunto più elevato? Questa l&#039;idea che ha portato Barbara Nicolaus, Rocco De Prisco e Pina Tommonaro dell&#039;Istituto di chimica biomolecolare (Icb) del Cnr di Napoli a selezionare le varietà di pomodoro utilizzate dalle industrie conserviere, dimostrando che il nostro San Marzano è vincente. &quot;Si distingue dagli altri per la sua alta attività antiossidante e per la sua capacità di inibire il Paf, un fattore mediatore dell&#039;infiammazione implicato nei processi cardiovascolari, nello shock anafilattico, nella ossidazione delle lipoproteine, nella modulazione delle cellule tumorali nelle angiogenesi, metastasi e reazioni allergiche&quot;, spiega Rocco De Prisco. &quot;Nasce così l&#039;idea di procedere a un incrocio naturale con il Black Tomato, una varietà nuova altrettanto benefica perché ricca di vitamina C, di antociani e molecole antiossidanti&quot;. Nel 2002 i ricercatori hanno iniziato la coltivazione di tre varietà di Black Tomato, fornite dalla Tomato Growers Company, unitamente al San Marzano concesso dalla ditta sementiera della Faraone-Mennella di Torre del Greco. &quot;Attraverso la tecnica dell&#039;impollinazione naturale sono nate le nuove piantine sottoposte ad analisi per tre anni consecutivi, fino al 2007&quot;, continua De Prisco. &quot;I frutti ottenuti hanno superato tutte le prove: stessa varietà, stessi raccolto e forma, uniformità dell&#039;attività antiossidante totale superiore ad altre varietà normalmente commerciate&quot;. Il &#039;Superpomodoro&#039; è dotato di alto valore nutrizionale, ha un ottimo sapore, è commerciabile sia come succo sia come salsa e, sottoposto a temperature di cottura superiori a 280 gradi, mantiene in gran parte il suo potere antiossidante.</description>
            <author> (Angelo Signore)</author>
            <pubDate>Wed, 26 Nov 2008 14:09:30 +0100</pubDate>
            <guid>http://www.ortaggipugliesi.it/index.php?aid=160</guid>
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            <title>Tornano sui banchi degli ortolani i cetrioli storti</title>
            <link>http://www.ortaggipugliesi.it/index.php?aid=159</link>
            <description>Le norme sulle dimensioni e la forma degli ortofrutticoli appartengono ormai al passato: oggi gli Stati membri dell&#039;Unione europea hanno votato le proposte della Commissione che abrogano le norme specifiche di commercializzazione di ventisei tipi di frutta e ortaggi. L&#039;iniziativa della Commissione di eliminare queste norme costituisce un elemento portante dei suoi sforzi di razionalizzazione e semplificazione della normativa Ue e di snellimento di inutili formalità burocratiche. Per dieci tipi di frutta e verdura, fra cui mele, fragole e pomodori, le norme di commercializzazione restano in vigore. Ma anche per questi dieci prodotti ortofrutticoli gli Stati membri potranno per la prima volta autorizzare i negozi a vendere prodotti fuori norma purché siano etichettati in modo da distinguerli dai prodotti delle categorie extra, I e II. In altre parole, la nuova normativa conferisce alle autorità nazionali la facoltà di autorizzare la vendita di tutti i prodotti ortofrutticoli, indipendentemente dalla loro forma e dimensione. &#039;E&#039; iniziata una nuova era per i cetrioli storti e le carote nodose&#039;, ha dichiarato a questo proposito Mariann Fischer Boel, Commissaria all&#039;agricoltura e allo sviluppo rurale. &#039;E&#039; un&#039;iniziativa esemplare per eliminare adempimenti burocratici inutili. Non abbiamo certo bisogno di legiferare su questo tipo di questioni a livello europeo: è molto meglio lasciare quest&#039;incombenza agli operatori del mercato. E nella congiuntura attuale, caratterizzata da prezzi elevati dei prodotti alimentari e da difficoltà economiche generalizzate, è opportuno permettere ai consumatori di scegliere fra la più vasta gamma possibile di prodotti. È assurdo buttar via prodotti perfettamente commestibili semplicemente perché non hanno una forma perfetta&#039;. Durante le trattative svoltesi lo scorso anno sulla riforma dell&#039;organizzazione comune del mercato nel settore dei prodotti ortofrutticoli la Commissione si è impegnata a ridurre la burocrazia inutile eliminando una serie di norme di commercializzazione per determinati frutti e ortaggi. Il voto odierno significa che saranno eliminate le norme di commercializzazione per ventisei prodotti: albicocche, carciofi, asparagi, melanzane, avocado, fagioli, cavoli di Bruxelles, carote, cavolfiori, ciliegie, zucchine, cetrioli, funghi coltivati, aglio, nocciole in guscio, cavoli cappucci, porri, meloni, cipolle, piselli, prugne, sedani da coste, spinaci, noci in guscio, cocomeri e cicoria witloof. Le proposte consentirebbero di mantenere le norme specifiche di commercializzazione per dieci prodotti che rappresentano il 75% del valore degli scambi nell&#039;Unione europea: mele, agrumi, kiwi, lattughe, pesche e pesche noci, pere, fragole, peperoni dolci, uve da tavola e pomodori. Tuttavia, gli Stati membri possono esentare questi prodotti dall&#039;applicazione delle norme se sono venduti con un&#039;etichettatura appropriata. In pratica ciò significa che le mele fuori norma potranno essere vendute in negozio purché provviste di un&#039;etichetta con la dicitura &#039;prodotto destinato alla trasformazione&#039; o una dicitura equivalente. La Commissione adotterà ora ufficialmente queste modifiche che, per motivi pratici, entreranno in vigore al 1°luglio 2009.</description>
            <author> (Angelo Signore)</author>
            <pubDate>Mon, 17 Nov 2008 09:01:18 +0100</pubDate>
            <guid>http://www.ortaggipugliesi.it/index.php?aid=159</guid>
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            <title>Pomodoro viola: passo avanti nella lotta ai tumori</title>
            <link>http://www.ortaggipugliesi.it/index.php?aid=158</link>
            <description>Gli antociani sono molecole antiossidanti che rivestono un ruolo importantissimo nella protezione della nostra salute, infatti numerosi studi hanno mostrato come questi pigmenti colorati di rosso, blu, viola proteggono contro lâinsorgenza di tumori, contro le malattie cardiovascolari e le malattie degenerative legate allâetà. Ci sono inoltre evidenze di un loro ruolo come anti-infiammatori e come protettori nei confronti di malattie quali il diabete e lâobesità. Scienziati dellâIstituto John Innes di Norwich, guidati dalla professoressa Cathie Martin hanno trasferito due geni dal fiore bocca di leone (dove sono responsabili della pigmentazione dei fiori) al pomodoro per fare produrre un elevato livello di antociani sia nella buccia sia nella polpa del pomodoro, ottenendo in questo modo pomodori viola. In uno studio condotto su topi particolarmente suscettibili allo sviluppo di tumori è stato riscontrato che lâaggiunta di questi pomodori nella dieta ha fatto aumentare la durata della loro vita media, se confrontati con topi che mangiavano pomodori rossi. La Professoressa Martin ha commentato tali risultati affermando che &quot;Questo è uno dei primi esempi di ingegneria metabolica che offre la possibilità di fare promozione della salute attraverso la dieta diminuendo lâimpatto delle malattie croniche&quot;.</description>
            <author> (Angelo Signore)</author>
            <pubDate>Mon, 27 Oct 2008 13:34:03 +0100</pubDate>
            <guid>http://www.ortaggipugliesi.it/index.php?aid=158</guid>
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            <title>Spagna: ad Almeria si abbandona il ciliegino e si torna al pomodoro sfuso o grosso a grappolo</title>
            <link>http://www.ortaggipugliesi.it/index.php?aid=157</link>
            <description>L&#039;inizio della stagione dei pomodori nella regione spagnola di Almerìa è caratterizzata da due novità: una riduzione dell&#039;areale destinato a pomodori nel territorio di El Poniente e una tendenza a riconvertire la produzione dalle specialità di pomodoro e pomodorini alla coltivazione di pomodori sfusi e di pomodori grandi a grappolo. Nella scorsa stagione l&#039;areale è stato maggiore di circa 400 ettari rispetto agli anni precedenti, in seguito alla temporanea fuga dei produttori di peperoni verso altre cultivar, come conseguenza delle peripezie sui residui (lo scandalo del 2006, quando sui peperoni spagnoli vennero rinvenuti residui di pesticidi illegali - NdR).</description>
            <author> (Angelo Signore)</author>
            <pubDate>Wed, 10 Sep 2008 13:13:23 +0100</pubDate>
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            <title>Scuola: il pediatra, fare 5 pasti al giorno e tanti pomodori</title>
            <link>http://www.ortaggipugliesi.it/index.php?aid=156</link>
            <description>Dopo mesi di vacanza, per oltre sette milioni di bambini e&#039; tempo di tornare sui banchi di scuola. Ma quale alimentazione e&#039; piu&#039; idonea per affrontare le lunghe ore di lezione? Secondo Claudio Maffeis, professore associato di pediatria dell&#039;Universita&#039; di Verona, l&#039;ideale assunzione di cibo per l&#039;organismo in crescita sono i cinque pasti al giorno: colazione, pranzo, cena e due merende a meta&#039; mattina e meta&#039; pomeriggio.</description>
            <author> (Angelo Signore)</author>
            <pubDate>Tue, 02 Sep 2008 12:47:35 +0100</pubDate>
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            <title>Un intenso calore aumenta la biodisponibilita&#039; del licopene presente nei pomodori</title>
            <link>http://www.ortaggipugliesi.it/index.php?aid=155</link>
            <description>Un nuovo modo di trasformazione dei pomodori rossi, che può migliorare la loro capacità preventiva riguardo alcune patologie, è stato sviluppato nei laboratori dell&#039;università dell&#039;Ohio da alcuni ricercatori.</description>
            <author> (Angelo Signore)</author>
            <pubDate>Wed, 27 Aug 2008 10:36:43 +0100</pubDate>
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            <title>Scoperto il gene che dà la forma al pomodoro</title>
            <link>http://www.ortaggipugliesi.it/index.php?aid=151</link>
            <description>L&#039;anguria a forma di cubo sta al pomodoro perfettamente cilindrico come il carretto sta all&#039;automobile. Un conto infatti è costringere il cocomero a crescere in una scatola, facendogli assumere una forma quadrata per poi togliergli la camicia di forza quando arriva l&#039;ora del supermercato. Un lavoro da chiodi, martello e assi di legno. Tutt&#039;altro ingegno è necessario per il lavoro di fino fatto all&#039;università dell&#039;Ohio, dove è stato individuato il gene che determina la forma allungata del pomodoro e si è iniziato a giocare direttamente sul Dna.</description>
            <author> (Angelo Signore)</author>
            <pubDate>Fri, 14 Mar 2008 08:49:52 +0100</pubDate>
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