Popolazioni

In Puglia, in seguito all’ampia diffusione sul territorio ed alla selezione operata dagli agricoltori delle diverse province, molti dei quali ancora oggi hanno l’abitudine di auto-prodursi il seme, sono diffuse numerose popolazioni di cima di rapa. Sono carratterizzate da un’ampia variabilità, soprattutto in relazione al periodo di tempo che intercorre tra la semina e la comparsa dell’infiorescenza principale. Di conseguenza, le popolazioni si differenziano soprattutto per la lunghezza del ciclo colturale e possono essere distinte in precoci, medie e tardive. Alcune ricerche condotte dall’Università di Bari hanno permesso di individuare e distinguere in funzione dell’epoca di fioritura oltre cento popolazioni di cima di rapa presenti in tutto il territorio del Sud Italia. Esse prendono il nome dalla località di coltivazione o dalla durata del ciclo colturale, dalla più probabile epoca di raccolta, dalle dimensioni dell’infiorescenza o dall’insieme di due o più caratteristiche.

Le popolazioni più precoci, come la “Quarantina”, hanno ciclo molto breve, che può concludersi anche in 45 giorni, per cui non hanno la possibilità di accrescersi molto e producono infiorescenze molto piccole che tendono a schiudere i boccioli fiorali molto presto. Seminate alla fine di agosto, negli ambienti meridionali, le popolazioni precoci sono pronte per la raccolta già nel mese di ottobre.

Alla “Quarantina” fanno seguito, per la durata del ciclo, la “Cinquantina”, “Sessantina”, “Novantina”, “Centoventina”, “Natalina”, “Di Gennaio”, “Di Febbraio-Marzo”, “Di Marzo-Aprile”, ecc.

Le popolazioni con lunghezza del ciclo medio, cioè quelle invernali che si raccolgono da dicembre (“Natalina”) fino a febbraio, hanno una maggiore massa fogliare e producono un’infiorescenza più grossa da cui deriva il nome di “cima grande” attribuito ad alcune di queste popolazioni. In questi casi, lo stelo principale si forma 40-50 giorni dopo la semina.

Le popolazioni tardive o primaverili si raccolgono da marzo fino ad aprile-maggio. Più in particolare, le infiorescenze principali raccolte a marzo presentano caratteristiche qualitative migliori, emergono dal centro della pianta quattro-cinque mesi dopo la germinazione del seme e possono raggiungere i 10 cm di diametro, tanto da essere confuse con il cavolo broccolo.